La giornata mondiale degli animali
Il 4 ottobre di ogni anno viene celebrata la Giornata mondiale degli animali, per salvaguardare idiritti e il benessere dei nostri amici a quattro zampe.
Questo evento è stato istituito a partire dal 1931 e coincide con la ricorrenza dedicata a San Francesco, patrono d’Italia, per via della sua affinità con gli animali.
La ricorrenza richiede una mobilitazione a livello globale e coinvolge le associazioni animaliste eambientaliste di tutto il mondo, con lo scopo di rendere il mondo un posto migliore per gli animali. La partecipazione è cresciuta di anno in anno, fino a raggiungere un picco di circa mille eventi distribuiti in 100 Paesi diversi.
Le origini della Giornata mondiale degli animali
La prima edizione della Giornata mondiale degli animali risale al 1925, ma solo nel maggio del 1931 venne riconosciuta universalmente durante un congresso sulla tutela degli animali tenutosi a Firenze, dove si decide di far cadere la Giornata ogni anno il 4 ottobre, proprio per ricondurla a San Francesco.
Ad oggi viene celebrata in diversi modi, in ogni Paese, indipendentemente dalla nazionalità, religione, fede o ideologia politica.
Se inizialmente si trattava di una celebrazione dedicata alle specie a rischio d’estinzione, con il corso degli anni, la manifestazione ha assunto più significati e obiettivi più vasti, complementari al proposito iniziale.
Gli obiettivi principali della Giornata mondiale degli animali
La Giornata mondiale degli animali si pone diversi obiettivi prioritari:
- la sensibilizzazione sulla salvaguardia degli esseri viventi, con una particolare attenzione nei confronti delle specie a rischio d’estinzione;
- il riconoscimento dello status degli animali per migliorare gli standard di benessere in tutto il mondo;
- rendere consapevole l'opinione pubblica sull'importanza degli animali e della loro tutela, grazie allo sviluppo di una "cultura compassionevole che si nutre di riforme legali e progressi sociali per rendere questo mondo un luogo più giusto per tutte le creature viventi”;
- lo schieramento contro gli abbandoni, i maltrattamenti e gli abusi degli animali da compagnia
Non bisogna mai sminuire l’importanza dei diritti per gli animali, bisogna tenere a mente che l'impatto dell'azione umana sugli animali influenza profondamente la loro esistenza, in maniera positiva o negativa.
I dati confortanti
Secondo l’OMS nel mondo ci sono oltre 200 milioni di cani randagi e circa 100 milioni di animali da compagnia abbandonati in Europa. Non sono molti gli animali che riescono a trovare una nuova casa e molti di quelli che rimangono nei rifugi vengono soppressi.
Nel 2020 l’Ente Nazione Protezione Animali ha dato in adozione più di 30.000 cuccioli, ne ha ospitati e salvati 75.000 e sterilizzato la gran parte.
Ogni giorno l’ENPA dona una casa a 80 animali. Un lavoro quotidiano e costante che andrebbe supportato e apprezzato molto di più, per far sì che gli animali vivano in un posto migliore.